lunedì 7 settembre 2009

L'inutile esercito


Parecchi milanesi, di ritorno dalle vacanze, si saranno accorti del moltiplicarsi di militari in città; attenzione, nessuna guerra imminente, solo una scelta un pò "folcloristica" dell'attuale governo Berlusconi. Camminando per le vie del centro infatti capita di vedere, in perfetto stile Kabul, giovani in tuta mimetica verde, che tentano invano di mimetizzarsi con il plumbeo habitat meneghino. Va inoltre esplicitato che questi giovani, per esplicare al meglio il loro servizio, sono stati dotati di veicoli ultra moderni ed iper tecnologici: per intenderci gli stessi che aveva in dotazione Rommel per la guerra in Africa. Vorrei sapere quindi quale sarebbe la tariffa ecopass di riferimento per codesti mezzi; ma forse dovrei chiederlo alla sindaco Moratti, che ha tanto a cuore la nostra salute (meno quella dei nostri portafogli). Ma arriviamo al punto. I militari sono utilissimi, ma impiegati dove realmente necessita un loro intervento. In città non si è ancora capito cosa debbano fare. Forse la Ps e Carabinieri, impauriti dall'idea di uscire in strada da soli, hanno richiesto un loro intervento? Non penso. Sta di fatto che, ad oggi, probabilmente neanche gli stessi militari hanno compreso il loro vero ruolo, naturalmente non per colpa propria. Basta allora con questi "giochi di prestigio" da parte di qualche Ministro che vuole far credere di vivere in un paese sicuro istituendo ronde cittadine, e posizionando tute mimetiche ad ogni angolo: occorre piuttosto dotare dei giusti mezzi le forze dell'ordine, sveltire i processi e garantire la certezza della pena. Caro Ministro provi a fare un giro (non scortato) per le nostre vie per rendersi conto delle reali esigenze dei suoi concittadini e lasci i militari a fare il loro mestiere che non è certo quello di presidio degli incroci cittadini: per quello ci sono già i vigili urbani.