sabato 29 marzo 2008

Convegno Autonomista a Vigevano

VIGEVANO
Domenica 30 marzo 2008
Ore 10.00
presso Palazzo Roncalli
via del Popolo n. 17

Convegno Autonomista:
LOMBARDIA A STATUTO SPECIALE
UN FUTURO POSSIBILE

Interverranno:
Roberto Bernardelli (Segretario Lega Padana)
Giulio Arrighini (Segretario Progetto Lombardia)
Max Ferrari (Segretario Fronte Indipendentista Lombardia)
Andrea Giribaldi ( Segretario Obiettivo NordOvest)

Elezioni, de Luca (Pli): Serve profonda “rivoluzione liberale”


Stefano de Luca, segretario nazionale e candidato premier del Partito Liberale Italiano, parlando oggi in conferenza stampa a Firenze ha detto: “Dopo la gara tra i due maggiori partiti per chi faceva la promessa più grossa, quindi la più impossibile, è iniziata la fase degli insulti. Un copione già visto e di cui gli elettori sono stanchi. Nei prossimi giorni non sarà più possibile pubblicare i sondaggi, - ha sottolineato - così nessuno saprà che i consensi del Pli sono in sensibile crescita. Si fa sempre più strada nell’opinione pubblica la convinzione che le grandi culture politiche del Paese non possono essere spazzate via da due contenitori di plastica guidati da leader padroni, che in realtà vogliono soltanto conquistare il potere e che probabilmente finiranno per governare insieme. La sfida per la modernizzazione dell’Italia - ha concluso de Luca - passa per una profonda ‘rivoluzione liberale’, che possa garantire competitività, mercato, merito: in una parola più liberale”.

sabato 15 marzo 2008

PLI: Denuncia all'autorità per le garanzie nelle comunicazioni e alla commissione di vigilanza sulla RAI

Il simbolo e le liste autonome del PLI ritornano, dopo anni di assenza, sulla scheda elettorale di Camera e Senato. Ritenendo di fatto superate le coalizioni espresse dai vari laboratori politici che a danno dei cittadini da quasi due decenni si alternano nel malgoverno del nostro Paese il PLI ha accettato la sfida di creare, per la prima volta in Italia, un viatico liberale: una terza via per porre fine al duopolio deleterio del centro destra e del centro sinistra. Il PLI si presenta da solo dando la possibilità ai cittadini italiani di scegliere tra l'oscurantismo bipartitico assistenzialista ed illiberale del PD e del PDL e tra l'unica vera forza liberale d'Italia. Il PLI è conscio della difficile sfida intrapresa ma altresì è fiducioso della capacità di scelta dei cittadini italiani che sapranno di certo porre lo sguardo verso il futuro scegliendo una forza politica in grado di liberare l'Italia dal giogo del populismo, dell'apparire, dello slogan e dell'incapacità.
Visto l'oscurantismo mediatico sul Pli, mi sembrava doveroso offrire questo piccolo spazio.

domenica 9 marzo 2008

FATE VINCERE IL NON-VOTO !

Se votate scheda bianca o nulla perché non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.Infatti anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.
C'è però un modo di astensione che consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza:

1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")

Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale odi allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi atre anni e con la multa sino a € 2.000,00Testo Unico delle Leggi Elettorali - D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5
Per essere più chiari facciamo un esempio paradossale:-Se il 99% degli italiani rimane a casa e l'1% vota veltrusconi...risulterà che veltrusconi ha vinto con il 100% dei voti: quel 99% ha fatto il gioco di veltrusconi!-se il 99% degli italiani si avvale del diritto di rifiutare la scheda... risulterà che il 99% degli italiani non si sentono rappresentati da veltrusconi e non legittimano di fatto nessun partito.